SIRIA: DURISSIMA PRESA DI POSIZIONE DEI COMITATI DI COORDINAMENTO LOCALI

I Comitati di Coordinamento Locali, espressione di base della rivoluzione siriana, portano allo scoperto il loro dissenso verso le scelte politiche fallimentari del Consiglio Nazionale Siriano.


Dichiarazione dei Comitati di Coordinamento Locali sul deterioramento delle condizioni del Consiglio Nazionale Siriano

I Comitati di Coordinamento Locali in Siria deplorano la situazione del Consiglio Nazionale Siriano. La situazione rispecchia l’allontanamento del Consiglio e dell’Opposizione dallo spirito e dalle richieste della Rivoluzione Siriana. Inoltre, rispecchia la loro distanza dalle indicazioni (dal cammino) verso uno Stato civile, la democrazia, la trasparenza ed il passaggio dei poteri desiderati nella Nuova Siria.
Negli ultimi mesi, abbiamo osservato le evidenti carenze politiche nel Consiglio Nazionale Siriano e la carenza di consenso fra il Consiglio ed il movimento rivoluzionario. Inoltre, il consiglio continua ad emarginare una maggioranza dei rappresentanti del movimento rivoluzionario come i membri dell’Assemblea Generale del Consiglio
Questo è rappresentato dal fatto che sono individui influenti nel Consiglio Esecutivo e nel Segretariato generale a decidere le questioni principali, come la recente decisione di estendere la presidenza di Burhan Ghalioun per il terzo mandato consecutivo nonostante il suo fallimento politico ed organizzativo.
I Comitati di Coordinamento Locali hanno evitato di impegnarsi nei lavori del Consiglio negli ultimo due mesi, il più recente dei quali è stata la riunione del Segretariato Generale a Roma. Troviamo nella situazione di continuo deterioramento del Consiglio uno stimolo per ulteriori iniziative, la prima delle quali potrebbe essere un congelamento della nostra attività, fino al passo finale del nostro ritiro dal Consiglio. Questi passi verranno intrapresi nel caso in cui gli errori del Consiglio non vengano esaminati e le richieste non siano affrontate.
Consideriamo queste richieste necessarie per la riforma del Consiglio e le abbiamo incluse in una dettagliata lettera al Consiglio che abbiamo presentato più di un mese fa. Oltre alla mancanza di serietà nell’affrontare questioni terribili, loro hanno anche messo ai margini le richieste dei Rivoluzionari in Siria.
Infine, i Comitati di Coordinamento Locali in Siria confermano che la continuità della Rivoluzione, i comitati e le manifestazioni pacifiche sul terreno sono importanti all’interno della Siria e sono legate agli elevati standard etici della grande Rivoluzione. Vogliamo evidenziare i sacrifici dei nostri eroi nell’Esercito Libero Siriano, che hanno disertato per difendere le città bombardate dai militari del regime, ed ammiriamo il loro impegno per proteggere le manifestazioni pacifiche, nonostante le difficoltà che fronteggiano.
Ribadiamo che la Rivoluzione andrà avanti, nonostante le dure difficoltà vissute dal nostro popolo e dagli attivisti, e nonostante le cospirazioni internazionali e globali contro le aspirazioni del nostro popolo, e nonostante l’incompetenza dell’opposizione siriana verso il sangue ed i sacrifici della nostra gente, non solo nel senso della rappresentanza politica,  ma anche nel senso di portarle il soccorso di cui ha maggiore necessità.  

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