MASSACRO IN SIRIA: IL COMUNICATO ED I VIDEO DEI COMITATI LOCALI DI COORDINAMENTO

Il regime commette un massacro ad Houla

Dimostrando di aver preso l’autocontrollo, il criminale e fascista regime siriano ha dispiegato le sue forze e milizie armate (Shabiha) per commettere oggi un nuovo massacro, uccidendo civili siriani innocenti nella città di Houla nei dintorni di Homs. Mentre scriviamo, 88 persone sono state martirizzate, la maggior parte delle quali donne e bambini.
Questo atto barbarico è stato preceduto da un bombardamento dei mortai del regime sulla città. La campagna ha avuto termine quando le milizie armate hanno massacrato intere famiglie a sangue freddo.
La crisi del regime ha raggiunto il suo picco e si è quindi deciso di impiegare la “Opzione Sansone”, in un ultimo tentativo di accendere il settarismo, sia dentro che fuori la Siria, prima che il regime collassi definitivamente.  Questo piano nichilista mira a vanificare qualsiasi tentativo da parte della comunità internazionale di raggiungere una soluzione politica, e mostra un totale disprezzo per il Piano Annan. In realtà, il regime ha utilizzato questo tempo per nascondere ed aumentare la sua sistematica oppressione per porre fine alla Rivoluzione.
Come Comitati Locali di Coordinamento, siamo addolorati per l’apparente cecità della comunità internazionale verso lo spargimento di sangue e crediamo che il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC) porti la responsabilità dell’incapacità di proteggere i civili siriani. Chiediamo che l’UNSC ora faccia un passo Avanti ed esprima con forza la sua posizione nei confronti delle pratiche del regime.
Addolorati e scioccati, offriamo le nostre più sentite condoglianze al popolo siriano e lo preghiamo di esercitare moderazione, di evitare quella guerra civile verso la quale il regime sta spingendo da mesi. Facciamo anche appello a coloro che non hanno le mani sporche di sangue – ufficiali e soldati regolari dell’esercito siriano – affinché considerino il loro dovere nazionale e si uniscano alle fila del loro popolo che si ribella contro il regime.
Chiediamo al nostro popolo, il popolo paziente siriani, di dichiarare tre giorni di lutto e di osservare un giorno di sciopero a partire dalla mattina di sabato 26 maggio 2012.

Pietà per i martiri della Rivoluzione della libertà e della dignità
Libertà per i nostri prigionieri
Viva la libera ed orgogliosa Siria

Comitati Locali di Coordinamento
Damasco, 25 maggio 2012

 

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