SIRIA: ESERCITO E SHABIHA CONTRO I PALESTINESI. OMERTA’ DEGLI “ANTIMPERIALISTI” ITALIANI.

ULTIMORA – Alle 19.19 (ora palestinese) l’agenzia Ma’an informa che l’ospedale “Palestine” nel campo di Yarmouk, a Damasco, è sotto bombardamento da parte dell’artiglieria dell’esercito siriano. Nei locali dell’ospedale si sarebbe sviluppato un “enorme incendio”. Verso le sette di questa mattina, erano iniziati bombardamenti di mortaio sui quartieri adiacenti l’ospedale, al ritmo di un colpo al minuto. Fonti palestinesi del campo di Yarmouk hanno riferito all’agenzia Ma’an che l’ospedale viene colpito perché i medici palestinesi prestano le proprie cure a chiunque, mentre le autorità del regime vogliono che siano curati solo i soldati ed i miliziani fedeli ad Assad.

Il 3 aprile scorso, in uno dei primi articoli postati su questo blog, si dava conto delle violenze del regime siriano contro i rifugiati palestinesi e si avvertiva: “La strage di Latakia, almeno in Italia, è stata seppellita dal silenzio. Ora, se dovesse accadere qualcosa del genere a Yarmuk o in un altro campo palestinese in Siria, nessun “antimperialista” potrà dire “ma io non sapevo niente”. Dove sono, adesso, gli attivisti del movimento di solidarietà con i Palestinesi? Sono andati tutti, insieme alla Rete No War ed ai fascisti, a genuflettersi davanti a suora Agnès-Mariam De La Croix, la monaca falangista di Assad?
Le notizie che arrivano dai campi palestinesi in Siria, ed in particolare da quello di Yarmouk, alla periferia di Damasco, sono sempre più drammatiche. Mentre scriviamo, a Yarmouk sono in corso furiosi combattimenti fra i soldati e le milizie shabiha del regime e combattenti palestinesi e del Free Syrian Army che cercano di difendere il campo – sotto assedio e bombardamento da diversi giorni – dall’assalto delle forze di Assad. I nomi degli ultimi due martiri palestinesi del campo di Yarmouk sono quelli di Basel Jalboot e Ahmad Adnan, mentre non è stato precisato quello di un bambino colpito ad un occhio dalla pallottola di un cecchino.

Il corpo di uno dei quattro Palestinesi trovati ieri, 25 luglio, nella strada n. 30 del campo di Yarmouk, tutti assassinati con le mani legate dietro la schiena.

Mohmad Johaim, scomparso dal campo di Yarmouk

Sulla pagina Facebook http://www.facebook.com/pages/Palestinians-in-syrian-situation/309385155817477 vi sono le foto di altri martiri palestinesi e di desaparecidos, sequestrati dai soldati e dagli shabiha di Assad. I video che seguono sono ripresi dalla stessa pagina, che costituisce uno dei pochi veicoli di comunicazione dei Palestinesi in Siria con il resto del mondo.

Effetti del bombardamento sul campo palestinese di Daraa

Campo di Daraa: il martire palestinese Ody Al Noaimi

Campo di Yarmouk, Uroba Street, vicino ad una scuola per i rifugiati

Campo di Yarmouk, strada 30

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