“COMUNISTI” ITALIANI E FASCISTI: TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE PER IL COMPAGNO ASSAD

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Vogliamo ribadire in modo inequivocabile che in più occasioni abbiamo manifestato la nostra assoluta indisponibilità a partecipare ad iniziative con ambienti direttamente o indirettamente collusi con la destra fascista (…)

Dal comunicato “Siria, nessuna iniziativa con settori collusi con ambienti fascisti” del Dipartimento Esteri del PdCI

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Stavolta, a sollevare la questione dei rapporti ambigui fra settori nazifascisti e certa sedicente sinistra, in nome di una malinteso principio “antimperialista”, non sono stati i soliti amici della rivoluzione siriana, ovviamente sul libro paga del complotto americano-sionista-salafita-ecc. Questa volta, la denuncia è partita dal sito del Collettivo Militant, a sua volta fieramente “antimperialista”. Lo scorso 29 ottobre, su www.militant-blog.org appare un articolo titolato Il PdCI e l’antifascismo ai tempi della rete, articolo in cui si critica un’iniziativa programmata per sabato 16 novembre a Terni, a cura dell’associazione Primi della Strada e della locale federazione del partito che fu di Diliberto. Il manifesto dell’iniziativa annunciava un dibattito “A difesa della Siria socialista”, moderato dal presidente dell’associazione, Matteo Verticchio, con la partecipazione di Giuseppe Mascio (segretario regionale umbro del PdCI), Stefano Bonilauri di Stato e Potenza, Ouday Ramadan (definito “Comunista italo-siriano”) e Ali Reza Jalali, “ricercatore iraniano”. (altro…)

APPELLO PER L’ACCOGLIENZA DEI PROFUGHI SIRIANI E PER TUTTI GLI IMMIGRATI. VERITA’ SULLA STRAGE DELL’11 OTTOBRE.

naufraghi 11 ottobre

Accoglienza per i profughi siriani e per tutti gli immigrati/e.

Verità sulla strage dell’11 ottobre.

Migliaia di bambini, donne, anziani e uomini stanno fuggendo dalla Siria a causa della guerra scatenata  dalla dittatura criminale di Al Assad contro la popolazione civile.
Più di due anni fa il popolo siriano ha iniziato pacificamente una rivoluzione per la libertà e la dignità: il regime dittatoriale ha reagito reprimendo, torturando, bombardando e fino ad ora sono più di 100.000 le vittime, decine di migliaia i feriti e i detenuti,  milioni i profughi.Tutto ciò sta avvenendo con l’ipocrita complicità degli Stati.La tragedia di Lampedusa è uno dei frutti drammatici delle leggi sull’immigrazione come la Bossi- Fini e della logica della difesa militare delle frontiere. Tra le vittime innocenti di questa tragedia c’erano persone provenienti dalla Siria, così come dall’Eritrea per sfuggire ad un’ altra dittatura, e da altri Paesi. Dopo l’ipocrita momentaneo cordoglio delle istituzioni è già calato  il silenzio, come sempre. L’ipocrisia di quel cordoglio è dimostrata dalla cortina di assordante silenzio che nasconde quanto avvenuto lo scorso 11 ottobre, quando, sempre al largo di Lampedusa, le autorità italiane hanno ignorato la disperata richiesta di aiuto proveniente da altri profughi siriani, la cui imbarcazione era già stata danneggiata a colpi di mitra da una motovedetta libica: secondo quanto ha rivelato il settimanale “L’Espresso”, a causa del mancato intervento della Marina italiana, sono morte in mare almeno 260 persone, gran parte delle quali bambini.
Semplici ragioni di umanità motivano la scelta di accogliere le profughe e i profughi che provengono dalla Siria e più in generale tutti gli immigrati/e. Al contrario  i governi, italiano ed europei, calpestano anche le convenzioni internazionali, come l’art.1 di quella di Ginevra del 1952 e la stessa Dichiarazione  Universale dei Diritti dell’Uomo.
Ci appelliamo a tutte i sinceri antirazzisti, alle persone di buona volontà e amanti della pace per garantire la protezione umanitaria ai profughi provenienti dalla Siria come parte di un’ iniziativa per accogliere tutti gli immigrati, sconfiggendo le logiche razziste dei respingimenti. Vogliamo sia fatta piena luce sulle responsabilità del mancato soccorso ai profughi siriani dello scorso 11 ottobre. 
I Comitati di Solidarietà con il popolo siriano chiedono un sostegno a questo appello per preparare   iniziative per l’accoglienza e la solidarietà verso i profughi.

 Comitati di Solidarietà con il Popolo Siriano

 Per sottoscrivere l’appello: comitatosirialibera@libero.it