NASRALLAH, LEADER DI HEZBOLLAH, HA INVIATO RASSICURAZIONI SEGRETE AD ISRAELE

nasrallah

Nel 2013, il leader ha detto ai russi di far sapere ad Israele che i confini meridionali del Libano sono “il posto più sicuro al mondo”, secondo un documento trapelato citato in una relazione di Londra.

Il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, lo scorso anno ha inviato rassicurazioni ad Israele, affermando che il confine meridionale del Libano è “il più sicuro del mondo”, secondo un documento siriano trapelato e ottenuto da Asharq Al – Awsat , come ha riferito il sito web con sede a Londra, mercoledì.(19 marzo 2014 ndt)
La trascrizione integrale verbalizzava un incontro tra Faisal Mekdad, il vice ministro degli esteri siriano, e Mikhail Bogdanov, il suo omologo russo, nel maggio 2013, incontro nel quale la parte siriana ha trasmesso le sue rassicurazioni a Israele, secondo il sito web.
“Potete dire agli israeliani che i confini meridionali del Libano sono il luogo più sicuro al mondo, perchè tutta la nostra attenzione è concentrata su quanto sta accadendo in Siria” dice Nasrallah, confermando che Hezbollah “non ha alcuna intenzione di intraprendere qualsiasi azione contro Israele”, ha dichiarato Bogdanov secondo il rapporto.
Nel corso della riunione, Sergey Vershinin, direttore del Dipartimento del Ministero degli Esteri russo per il Medio Oriente e il Nord Africa, ha chiesto a Mekdad: “Mi incontrerò con gli israeliani, durante la mia visita vuoi che trasmetta qualche messaggio agli israeliani?”
Secondo il rapporto, Mekdad avrebbe risposto: “Non ci sono messaggi da parte nostra agli israeliani, in particolare dopo l’attacco a Jamraya [ un centro di ricerca militare vicino a Damasco ] e al Damasco International Airport, che pur essendo stato distruttivo, non è riuscito a raggiungere i suoi obiettivi in quanto lì non c’erano armi di Hezbollah.”
Mekdad avrebbe avvertito: “Il nostro messaggio per loro è che non staremo in silenzio di fronte a qualsiasi nuovo attacco. La prossima volta che spareranno un razzo [ in Siria ] noi risponderemo sparando altri razzi [ad obiettivi israeliani ]”.
Ed ha aggiunto: ” Noi non permetteremo loro di sfruttare la nostra situazione, e forniremo ad Hezbollah tutte le armi sofisticate di cui ha bisogno.”

Questo articolo è apparso il 19 marzo sull’edizione on line in inglese del quotidiano israeliano Haaretz. Pochi giorni dopo aver ricevuto le rassicurazioni di Nasrallah, il governo israeliano autorizzò il dislocamento in Siria di migliaia di miliziani di Hezbollah, caldeggiato da Martin Schindler, capo del BND, i servizi segreti tedeschi, in visita a Damasco il 5maggio dello scorso anno, negli stessi giorni dell’incontro fraMekdad e Bogdanov (https://vicinoriente.wordpress.com/2013/06  )  . Come sappiamo, l’apporto dei miliziani sciiti libanesi si è rivelato decisivo per la riconquista, da parte del regime siriano, della località strategica di Qusayr e, più in generale, per evitare il collasso militare del regime di Assad.
Appare, dunque, confermata l’attitudine dell’Occidente e di Israele nei confronti della crisi siriana: impedire che il regime di Assad venga rovesciato, perché rappresenta una garanzia – particolarmente per Israele – a fronte dell’imprevedibilità delle conseguenze  di una vittoria sul campo delle forze rivoluzionarie siriane. Infatti, mentre Damasco, nonostante le dichiarazioni roboanti,  ha continuato ad incassare senza repliche le incursioni mirate israeliane contro alcuni obiettivi nel suo territorio, le “armi sofisticate” fornite agli Hezbollah sono state usate, certamente, ma non contro Israele: sono state e vengono ancora usate dai miliziani libanesi contro i loro fratelli arabi siriani.     

Germano Monti

Articolo originale: http://www.haaretz.com/news/middle-east/1.580751

Ringrazio Fiore Haneen Tafesh Sarti per la traduzione dell’articolo in italiano.

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