SABATO 20 MAGGIO A ROMA PER LA PACE, LA DEMOCRAZIA E LA GIUSTIZIA IN SIRIA E IN TUTTO IL VICINO ORIENTE, PER L’ACCOGLIENZA A MIGRANTI E RIFUGIATI, CONTRO IL DECRETO MINNITI-ORLANDO

Sabato 22 aprile si è riunito il comitato promotore della manifestazione in solidarietà con il popolo siriano. La riunione ha affrontato essenzialmente alcuni aspetti organizzativi e logistici, a partire dalla consapevolezza dei tempi molto stretti, ma anche due nodi politici di fondo, quali quello relativo alla chiarezza in merito alle responsabilità della tragedia siriana e quello che riguarda il punto della rivendicazione del diritto all’accoglienza dei profughi e dei rifugiati.
Si è deciso di rinviare la manifestazione di una settimana, a sabato 20 maggio, non essendo disponibili altre date utili, con l’obiettivo di guadagnare tempo per l’organizzazione e la promozione e di lavorare per rendere l’appuntamento ancora più inclusivo e aperto al contributo e alla partecipazione di persone e realtà associative. E’ stata convocata una nuova riunione del comitato promotore, aperta a tutti quelli che vogliano contribuire alla riuscita della manifestazione, per il prossimo 6 maggio, sempre a Roma, in una sede da definire.
Rispetto alle questioni politiche, è stato precisato che non è possibile alcuna omissione rispetto alle gravissime e preponderanti responsabilità del regime del clan Assad e dei suoi alleati russi e iraniani. Di fronte agli ormai palesi tentativi di rilegittimazione del regime, presentato sempre più spesso come il “male minore” a fronte del dilagare del terrorismo, è necessario ribadire che è stata proprio la lucida ferocia del regime ad aver spalancato la strada a Daesh, alle altre formazioni terroristiche e all’inserimento nel conflitto di altre potenze straniere, i cui interessi sono divergenti in tutto, tranne che nella volontà di espropriare il popolo siriano dei diritti per cui era sceso nelle strade nella primavera del 2011, sfidando pacificamente la selvaggia repressione del regime. Non è, dunque, credibile alcuna iniziativa che pretenda di essere equidistante fra le responsabilità del regime e quelle degli altri attori, ferma restando la necessità di inquisire tutti i responsabili di crimini di guerra e contro l’umanità.
In merito alla rivendicazione del diritto all’accoglienza per tutti coloro che fuggono dall’orrore, dalla morte e dalla distruzione, è inaccettabile non nominare gli elementi concreti che si oppongono alla realizzazione di un di umanità e di civiltà. Questi elementi, oggi, non sono rappresentati soltanto dalla propaganda velenosa delle destre xenofobe e razziste, ma anche dal Decreto Minniti-Orlando, il quale, anziché favorire una politica di accoglienza e di civiltà, rincorre le destre sul loro terreno, rendendo più sbrigative le procedure di espulsione e addirittura eliminando per i richiedenti asilo la possibilità di far valere i loro diritti nei tre gradi di giudizio, in palese e stridente contrasto con il principio costituzionale dell’eguaglianza di tutti di fronte alla legge. Nella preparazione della manifestazione e nel corso della stessa, quindi, daremo ampio spazio alla denuncia ed alla critica del Decreto Minniti-Orlando e della sua connotazione profondamente ingiusta e antidemocratica.

Continuiamo il lavoro per la manifestazione e la raccolta di adesioni. L’appuntamento per tutte e tutti è il prossimo 20 maggio a Roma.  

Il comunicato che promuove la manifestazione e le adesioni pervenute sino al 2 maggio

 PACE E LIBERTA’ PER IL POPOLO SIRIANO

Da oltre sei anni la Siria è teatro di violenze e orrori indicibili. Le pacifiche manifestazioni popolari per  libertà e la giustizia  sociale sono state represse con inaudita ferocia dal regime del clan Assad, che nulla ha risparmiato al popolo siriano in termini di crudeltà non esitando ad usare armi chimiche.
Ad oggi, i morti si contano a centinaia di migliaia, tra cui tanti bambini,  e gli sfollati, in patria e all’estero, a milioni, mentre incalcolabili sono le distruzioni. Il regime di Assad, sostenuto da Russia e Iran,  è anche il principale responsabile della nascita e dello sviluppo del terrorismo di Daesh e di altre bande criminali e reazionarie  che contribuiscono alla guerra ed alle sofferenze dei Siriani. A tutto ciò si aggiungono gli interventi e i bombardamenti delle diverse potenze che mirano alla spartizione della Siria, incuranti delle sofferenze del popolo.
La spirale bellica infligge sofferenze inaudite alle popolazioni della zona e alimenta la violenza e il terrorismo in tutto il mondo, con una catena infernale di attentati di cui sono vittime persone innocenti di diverse provenienze e credo.
E’ora di reagire, è ora di  mobilitarsi! Facciamo appello a tutte le persone che amano la pace, a chi crede nei valori di rispetto, convivenza e accoglienza umana, alle tante persone impegnate nel volontariato solidale, alle forze e alle realtà pacifiste a mobilitarsi unitariamente a fianco delle popolazioni siriane. Vogliamo gridare che i Siriani, gli Egiziani, i Palestinesi e tutti i popoli del Medio Oriente sono nostri fratelli e hanno diritto sacrosanto alla libertà, all’autodeterminazione ed alla dignità, senza alcuna discriminazione etnica e religiosa.

Via il regime criminale di Bashar Al Assad!  Pace, libertà e giustizia per il popolo siriano!

Portare di fronte a un tribunale internazionale Bashar Al Assad e tutti i responsabili di crimini di guerra e contro l’umanità!

Con il popolo siriano contro guerra e terrorismo!

Stop ai bombardamenti e apertura di corridoi umanitari per portare soccorso alle popolazioni civili!

Contro le destre xenofobe e razziste, contro il decreto Minniti-Orlando. Accoglienza, senza condizioni, per tutti i profughi e gli immigrati!

Autodeterminazione, libertà e dignità per tutti i popoli del Vicino Oriente!

SABATO 20 MAGGIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

Per adesioni: aromaperlasiria@libero.it

Adesioni aggiornate al 2 maggio 

Amer Ahmad Dachan, Germano Monti, Fouad Roueiha, Alberto Savioli, Joseph Halevi, Piero Maestri, Shadi Hamadi, Riccardo Cristiano, Amedeo Ricucci, Lorenzo Declich, Selvaggia Lucarelli, Savina Tessitore, Laura Tangherlini, Cinzia Nachira, Riccardo Bella, Asmae Dachan, Riccardo Bellofiore, Aboulkheir Breigheche, Nair Magnaghi, Beatrice Brignone, Sami Haddad, Maria Laura Bufano, Tania Pensabene, Paolo Pasta, Samantha Falciatori, Federico Stolfi, Loretta Facchinetti,  Aya Homsi, Valerio Peverelli, Anna Foggia, Alessandra Moscatelli, Antonietta Benedetti, Camilla Cojaniz, Johannes Waardenburg, Silvia Moroni, Giovanna De Luca, Souheir Katkhouda, Manuela Giuffrida, Chiara Denaro, Yasmine Accardo, Patrizia Zanelli , Marta Bellingreri, Alessio Mamo, Arianna Carbonara, Erika Capasso, Stefania Aloi, Annalisa Tasinato, Marina Centonze, Ibtisam Rimani, Liliana Verdolin, Cristina Atzeri, Laura Seoni, Raffaella Piazzi, Marina Barausse, Francesco D’Introno, Manuela Regina , Loretta Pagani, Angela Ciambrone, Seconda Pagani, Anna Maria Crispino, Elena Zin, Liliana Boccarossa, Liliana Vernengo, Arianna Parisato, Munira Vauall, Mary Rizzo, Stefano Catone, Hamadi Zribi, Patrizia Mancini, Francesco Tronci,  Debora Del Pistoia, Chiara Rizzo, Fabio Ruggiero, Gloria Merlino, Annalisa Ruozzi, Chaimaa Fatihi, Stefano Bettuzzi, Giulia Zanetti, Sandro Brugiotti, Diego Brandolin, Franco Casagrande, Emanuele Calitri, Ilaria Righi, Fiorella Sarti, Simona Concutelli, Flavia Pacini, Mutaz Smsmieh, Gianna Guglielmino, Roberta Milani, Alessia Vincenzi, Antonio Ronchi, Nicola Gandolfi, Marinella Fiaschi, Fabia Foppiano, FIlippo Mancini, Giuseppe Bianchini, Michele Focaroli, Lamia Ledrisi, Mattia Giampaolo, Franco Ragusa, Franca Bei Clementi, Donatella Quattrone, Said Mehboub, Claudio Moratto, Nibras Breigheche, Elisabetta Lelli, Fabia Floris, Roberto Dati, Filomena Annunziata, Giovanni Ciccone, Alessandra Aldini, Joshua Evangelista, Pier Francesco Pandolfi De Rinaldis, Caroll Gisselle Aceituno Castillo, Fabrizio Porro, Vilma Laudelino De Souza, Andrea Aceituno Castillo, Elisabeth Nicoletti, Leyla Barnat, Khalil Mujahed, Fabrizio Gigliani, Paola Antonioli

Rose di Damasco, Associazione Campagna Mondiale di Sostegno al Popolo Siriano ONSUR ITALIA, Associazione per la pace tra i popoli, Comitato Nour, Karama Napoli, Giovani Musulmani Italiani, Comitato Khaled Bakrawi, Associazione Insieme per la Siria Libera, Studenti Unior pro Rivoluzione siriana, Comitato permanente per la Rivoluzione siriana, Corrente Umanista Socialista, La Comune, Communia Network, Giovani Palestinesi d’Italia, Comitato Stop the War – Udine for Syria, Partito di Alternativa Comunista

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